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Armonicista incazzato    Molta gente, o almeno chi conosce l'armonica a bocca (quindi, in fondo, molto poca), è portata a credere che chi suona questo strumento non deve affrontare una grossa spesa come invece capita per l'acquisto della maggioranza degli altri strumenti musicali. Questo è un luogo comune che bisogna subito smentire, per far si che, chi voglia intraprendere questa strada, sia a conoscenza dei reali costi.

    Certamente il costo del singolo strumento (dalle 20 euro in su) non può competere con quasi nessuno degli altri strumenti professionali, ma se volessimo analizzare l'attrezzatura base di un armonicista allora ci accorgiamo che le cose non stanno proprio così.

    Facciamo l'esempio di un armonicista diatonico che suona in una band elettrica. Per prima cosa dovrà, per suonare insieme ad altri musicisti, avere a disposizione tutte e 12 le tonalità maggiori e cioè calcolando una cifra media di 26 euro per ciascuna armonica (ci sono modelli ben oltre i 50 euro) fare una spesa di circa 312 euro per avere il set base. Certamente nessuno si presenterà mai ad un concerto sprovvisto di ricambi, almeno delle principali 7 tonalità; tutti hanno provato quella terribile sensazione dell'ancia che si blocca nel bel mezzo di un assolo. Quindi ai 312 euro precedenti dobbiamo aggiungere altri 180 euro per arrivare ad una cifra di circa 492 euro.

    Un armonicista che si rispetti inoltre, avrà con se anche alcune armoniche per così dire "particolari", una in G alto ed in F basso (tot 50 euro), una 14 fori (45 euro), una cromatica 12 fori (150 euro) un paio di armoniche in minore o accordatura simile (tot 50 euro) il tutto per arrivare ad una cifra di circa 787 euro. Questo senza cercare modelli costosissimi e pregiati.

    Inoltre, per amplificare lo strumento sarà necessario acquistare un microfono e se è un amante del blues-rock si cercheranno allora i classici Green Bullet (180 euro) oppure l' Astatic (160 euro), microfoni che sono dei veri e propri pezzi da collezione, rari e costosi. Certamente non si potrebbe fare altro che collegare i suddetti microfoni ad un amplificatore professionale per chitarra (altrimenti sarebbe vano il loro acquisto) e possibilmente valvolare. Quindi ci indirizziamo su un ottimo Fender Bassman '59 (1400 euro) oppure ad un Fender Reverb (1300 euro).

    Per completare il tutto aggiungiamo gli effetti a pedale o a rack, utili per certi brani, come un Delay, una Ottave, un Reverbero, Chorus, ecc. (non meno di 90 l'uno), una utilissima cartucciera per le armoniche (min 70 euro da un artigiano del cuoio), i vari cavetti di collegamento (20 euro circa), ed infine una valigetta per contenere il tutto (dalle 40 alle 100 euro min).

    Se vi fate un po' i conti vi renderete subito conto che le cose non stanno proprio per come si è portati a credere. Gli armonicisti cromatici non hanno amplificatori, microfoni particolari ed effettini vari, ma uno modello buono a un prezzo che parte dalle 155 euro a salire, sino ad arrivare ad alcuni milioni per una sola armonica.

    Ma le spese non si sono certo fermate qui. Purtroppo è normale che con l'usura l'armonica tenda a scordarsi e capita molto spesso che le ance si spezzino rendendo lo strumento inutilizzabile. Esistono, solo per sentito dire, dei kit per la sostituzione di alcune parti dell'armonica, ma non sono quasi mai reperibili ed il loro costo e comunque vicino la prezzo dello strumento nuovo. Quindi non rimane altro che l'acquisto di un nuovo modello. E' questo, vi assicuro, capita molto di frequente.
    In fin dei conti capirete che mantenere questo hobbie-lavoro è sicuramente costoso ed impegnativo.

    Anche per questo motivo, quindi un buon armonicista deve saper intervenire sul suo strumento, per poterne allungare la vita utile e garantirgli delle buone prestazioni nel tempo. In questo modo potrà diminuire di molto le proprie spese. Inoltre, intervenire sull'armonica, vi permetterà di imparare a capire a fondo i meccanismi con cui è fatta e di poter apportare delle eventuali modifiche per sperimentazioni interessanti. Per esempio una volta che si è imparato ad accordare una armonica è più semplice modificare la scala in minore oppure in maggiore 7th che aspettare che il nostro negoziante ordini per noi questi modelli.

    Seguendo passo passo queste pagine vi accorgerete che in fondo l'armonica è davvero uno strumento molto semplice ed il vostro intervento su di esso vi farà avere molte soddisfazioni.... anche economiche.

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